lunedì, giugno 28, 2010

Voce ed occhi evidenziano Parkinson ed Alzheimer anni prima

Forse gravi malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer potranno essere previste. L'Alzheimer, con una decina d'anni d'anticipo, semplicemente studiando gli occhi dei pazienti. 
La malattia di Parkinson, anni prima che si manifesti, individuando sottili alterazioni della voce non percepibili dall'orecchio umano. La scoperta che riguarda L'Alzheimer è stata presentata pochi giorni fa al congresso della Società di medicina nucleare, a Salt Lake City (USA), da ricercatori australiani diretti da Christopher Rowe dell'Austin Hospital di Victoria. Per tenere sotto controllo il sistema nervoso, il nervo ottico è la struttura più accessibile: esaminando con la PET (tomografia a positroni) quello di oltre 200 anziani, sani e malati, i ricercatori hanno scoperto che fra le sue fibre si accumulano ammassi di proteina beta-amiloide molto prima che questi infarciscano il cervello, dove costituiscono il segno inequivocabile dell'Alzheimer: la loro presenza nel nervo ottico aumenterebbe di 13 volte il rischio di sviluppare la malattia. "Finora le placche di beta amiloide sono individuate nel cervello quando il processo neurodegenerativo è ormai in fase avanzata — commenta Carlo Caltagirone, direttore scientifico dell'Istituto Santa Lucia di Roma — e le terapie cercano di evitare che queste formazioni si accrescano, non essendo ancora possibile farle regredire.

venerdì, giugno 25, 2010

Capanna Sudatoria - Sweat Lodge


Oggi vorrei parlarvi della Sweat Lodge, o Capanna del Sudore, una cerimonia molto potente e di purificazione.

Questa cerimonia veniva (e viene tutt'ora) praticata presso tutte le popolazioni native dell'America centrale e settentrionale, ma si ritrova anche in altre culture talvolta molto lontane e molto diverse. Si tratta di un rito di purificazione sia fisica che spirituale, procedimento ritenuto indispensabile per poi poter compiere qualsiasi altra cerimonia. 

La capanna della purificazione Sioux veniva costruita disponendo dodici o sedici giovani salici a forma di cupola, coperti poi da pelle di bisonte o da tela. 

mercoledì, maggio 26, 2010

Firewalking tra Storia e Presente - (Anastenaria)

Abbiamo detto in un post precedente come il Firewalking da millenni,  sia stato utilizzato da diversi popoli in riti di guarigione.


Oggi voglio iniziare questo viaggio per mostrarvi, come il firewalking viene ancora utilizzato in diverse culture.
Ogni articolo sarà dedicato ad un rito.


Iniziamo con Anastenaria.

lunedì, maggio 03, 2010

I pensieri negativi ledono il cervello

La personalità potrebbe influenzare le dimensioni del cervello. Lo suggerisce uno studio della Washington University di St. Louis, secondo cui i 'neurotici', cioè le persone più inclini ai pensieri negativi, con l'età subiscono una riduzione dell'area cerebrale legata alle emozioni.

I ricercatori hanno esaminato le risonanze del cervello di 79 volontari tra i 44 e gli 88 anni, investigando anche sulle attitudini mentali e gli stili di vita. Ebbene, gli scienziati hanno trovato in coloro che mostravano un maggiore neroticismo volumi più piccoli nella materia grigia del lobo frontale e mediale rispetto a quelli più coscienziosi ed estroversi. La stessa relazione è stata trovata nella corteccia orbitofrontale.

sabato, aprile 24, 2010

STORIA DEL FIREWALKING



Il culto del fuoco, praticato come rito di purificazione, guarigione, iniziazione e trascendenza è stato un filo comune nel tessuto culturale del nostro pianeta. 
Molte popolazioni tribali hanno avuto, o hanno, rituali e cerimonie per onorare l’aspetto sacro del fuoco, per onorare i suoi doni e riconoscere il suo potere. Il culto del fuoco e la camminata sul fuoco hanno nutrito e riscaldato lo spirito umano dagli albori dell’umanità, oggi la camminata sul fuoco si è evoluto in un potente strumento per la realizzazione e rinforzamento del sé.
Molti ambienti naturali del nostro pianeta dipendono per certi aspetti dagli effetti di pulizia e purificazione del fuoco. Gli incendi spontanei fanno spazio per nuove crescite, da cui molti animali e specie di piante dipendono per la loro sopravvivenza. Proprio come il pianeta, così anche lo spirito umano richiede il fuoco per il rinnovamento, poiché siamo sempre intrinsecamente connessi con la terra da cui cresciamo. La nostra relazione con il fuoco è antica quanto la razza umana. Recenti ritrovamenti suggeriscono che l’uomo Ausralopithecus controllava il fuoco circa un milione e mezzo di anni fa.

domenica, aprile 18, 2010

Self-Musicoterapia per esprimere le Emozioni


Sappiamo tutti quanto sia importante esprimere le emozioni, qualunque essa sia (gioia, gratitudine, rabbia, paura, frustrazione, e chi più ne ha più ne metta..).

Le emozioni inespresse possono causare traumi, blocchi energetici, che con il tempo forse si trasformeranno in malattie.
Con un'azione preventiva, la musicoterapia, può andare a lavorare su quei blocchi, evitando che possano tramutare in gastriti, ulcere, tumori, etc...

Inoltre la musica è una forma di linguaggio non verbale, con essa possiamo esprimere tutti noi stessi, chi siamo, cosa vogliamo, cosa stiamo provando in questo momento.

Probabilmente molti musicisti sanno di cosa sto parlando, ma la musica è un linguaggio di tutti e chi ne sente il bisogno può utilizzarla a suo piacimento, senza pensare all'estetica del linguaggio.

Pensate ad un bambino : chi è in grado di esprimere le proprie emozioni meglio di lui? E pensate che il bambino si preoccupi del linguaggio?

La musica e le emozioni hanno solo bisogno di essere espresse.

sabato, aprile 17, 2010

Masaru Emoto

Il professor Masaru Emoto, nato in Giappone nel 1943, è un ricercatore internazionale che ha ottenuto fama mondiale per aver mostrato come l’acqua sia profondamente connessa alla nostra coscienza individuale e collettiva. Il suo messaggio è semplice, profondo, e lungimirante.
Laureatosi all'università di Yokohama, sua città natale, Emoto ha fondato l'IHM Co nel 1986 e ha conseguito il dottorato in medicina alternativa presso l'Open International University nel 1992.

Dopo aver studiato il fenomeno degli ammassi di stelle sparse, i suoi studi si sono orientati sui misteri dell'acqua, dall'uso quotidiano, all’acqua presente sulla Terra o all'interno del corpo umano - da un punto di vista più personale che scientifico - convinto che i cristalli d'acqua ne riflettano l'essenza.